📅 Viernes, 27 de marzo, 19:30
Due poverissimi si fingono nobili per aiutare un amore ostacolato: tra equivoci e risate, la miseria smaschera l’ipocrisia sociale.
Felice Sciosciammocca e Pasquale, vivono di espedienti insieme alle rispettive famiglie, condividendo fame, debiti e una quotidianità fatta di miseria e dignità ferita. La loro sorte cambia quando il giovane Eugenio, figlio di un ricco cuoco, chiede loro di fingersi suoi aristocratici parenti per poter sposare l’amata Gemma, contrastando così l’opposizione del padre. La commedia, in due atti, mette in scena, con ironia e ritmo farsesco, il contrasto tra apparenza e realtà, tra povertà materiale e ricchezza morale, smascherando le ipocrisie sociali e celebrando l’umanità dei più umili.